Vivere con i fibromi uterini, la storia di Maria

Vivere con i fibromi uterini, la storia di Maria
24/03/2016 itismychoice

Dolore intenso, sanguinamento fuori controllo e anemia grave fanno parte della vita quotidiana di chi ha fibromi come Maria Xavier.

Alla donna 47enne sono stati diagnosticati fibromi uterini quando aveva 25 anni. Tuttavia è solo negli ultimi anni che i sintomi di Maria sono peggiorati progressivamente, causandole emorragie fortissime e trasformandola, in alcuni periodi del mese, in una reclusa.

“Negli ultimi due anni sono costretta a mettermi 3 assorbenti e a cambiarmi ogni 3 ore per evitare incidenti. Il sanguinamento e i coaguli sono gravi e il dolore è così forte che una volta sono quasi svenuta. Durate il ciclo non esco letteralmente di casa.”

A Maria, che ha 4 figli tra i 14 e i 28 anni, sono stati diagnosticati i fibromi durante una ecografia di routine durante la gravidanza del suo secondo figlio.

“Mi dissero che ne avevo 2 o 3 piccoli, che nelle donne afro-caraibiche era abbastanza comune e che non dovevo preoccuparmi. Io non avevo idea di cosa fossero i fibromi a me suonavano come degli alieni!  All’inizio non mi diedero alcun fastidio, ma quando arrivai all’età di 42 anni il ciclo peggiorò notevolmente e iniziarono i problemi”

Maria, che lavorava a Londra presso la Local Authority e l’NHS come assistente sociale, ci spiega come i fibromi abbiano compromesso la sua vita quotidiana.

“Influenzano il mio lavoro in quanto  devo spesso far visita alle famiglie. Se ho il ciclo e diversi appuntamenti devo cancellarne alcuni in quanto ho paura di avere un’emorragia a casa d’altri.

Soffro di minzione frequente  in quanto il  fibroma preme  sulla vescica e mi ha anche causato infezioni urinarie. Sono anche anemica in quanto perdo molto sangue.”

L’ultima ecografia di Maria fatta a novembre del 2014 rilevava diversi fibromi, 3 di dimensione media. Assunse dei medicinali per ridurre il dolore e il sanguinamento che le diedero un po’ di sollievo. Tuttavia Maria tornò dal suo ginecologo per valutare dei trattamenti alternativi.

“Mi sento di aver gestito il fibroma nel miglior modo possibile e ho persino fatto una dieta che mi ha aiutata. Ma adesso voglio vedere uno specialista per valutare delle alternative.”

Non voglio sottopormi ad un’isterectomia o ad interventi chirurgici invasivi, ma sono fiduciosa che per me ci siano altri trattamenti disponibili.”

Maria, che ha anche delle parenti con il suo stesso problema, incoraggia le donne che sospettano di avere un fibroma di rivolgersi al proprio ginecologo.

“Vai a parlarne con il tuo medico curante. Se pensi di avere un problema  chiedi di essere visitata da un ginecologo. Le cosa sono cambiate da quando ero più giovane – negli anni 80 non si parlava di cicli e di problemi di donne e soffrivi in silenzio.

“Ci sono dei trattamenti per i fibromi – assicurati di sapere quali sono le possibilità disponibili così da trovare la migliore per te.”

 

Per tutte le informazioni sui fibromi uterini visita www.fibromaconnect.it

Send this to friend