Il fibroma uterino non le ha fermate

Il fibroma uterino non le ha fermate
05/05/2016 itismychoice

Tutte le donne possono essere colpite dal tumore benigno. Attrici, politiche, giornaliste o modelle. Tra loro, anche Paola Saluzzi e Simona Izzo. Che ribadiscono l’importanza della prevenzione e della consapevolezza.

Nessuna donna, in nessuna circostanza, deve mai rinunciare a vivere la propria vita al 100%. Anche quando si trova ad affrontare un intruso fastidioso come il fibroma uterino, responsabile di sintomi come flussi mestruali irregolari forti dolori, che possono costringere una donna a limitarsi nelle attività di tutti i giorni. Non appena cominciano a emergere le avvisaglie dei primi sintomi, illustrati chiaramente sul sito della campagna dedicata It is my choice, bisogna sottoporsi a una visita ginecologica approfondita. È fondamentale non rassegnarsi nel convivere con questi disturbi, ma convincersi di poterli affrontare, consapevoli che con le cure e i trattamenti adeguati il fibroma uterino può essere ridimensionato e sconfitto. Come testimoniano, d’altronde, le esperienze di tante vip. Da giornaliste come Paola Saluzzi a donne di spettacolo come Simona Izzo, passando anche per politiche di prima grandezza come l’ex segretario di stato Condoleezza Rice. Scopriamo nella gallery in che modo il fibroma uterino ha condizionato le loro vite e il messaggio rivolto a tutte le donne: non sfuggire ai controlli ginecologici, informarsi sulle soluzioni terapeutiche disponibili, curarsi in maniera tempestiva, ma soprattutto consapevole.

«Ho sofferto di fibromi uterini, ma ho trovato la forza per andare avanti». Così Paola Saluzzi, la popolare giornalista e conduttrice di Sky, ha raccontato la sua esperienza. Il fibroma le ha impedito di avere dei figli, ma se Paola è riuscita a sconfiggere questo subdolo nemico, il merito è soprattutto suo. Non si è chiusa in se stessa, ma ha trovato il coraggio di parlarne con amici e familiari, che hanno capito la natura del suo disagio e della sua difficoltà e l’hanno aiutata durante il percorso terapeutico.

Simona Izzo in passato è stata colpita da un fibroma uterino, a causa del quale è dovuta ricorrere a una isterectomia. Proprio sulla scorta di questa esperienza, l’attrice, regista e doppiatrice consiglia caldamente a tutte le donne di sottoporsi regolarmente ai controlli ginecologici, in modo da poter affrontare il problema non appena si presenta ed evitare di dover ricorrere a soluzioni drastiche come la rimozione dell’utero, di cui ci si potrebbe pentire a distanza di anni.

Nel 2004 Condoleeza Rice, mentre era Consigliera per la sicurezza nazionale USA durante il primo mandato presidenziale di George W. Bush, si sottopose a un’operazione chirurgica di un’ora e mezza che aveva come scopo l’embolizzazione del fibroma. L’operazione andò bene, e l’anno successivo Condoleezza venne nominata Segretario di Stato, una delle cariche più importanti nel governo americano.

La stupenda modella afro-americana Cynthia Bailey è un’altra donna che non ha avuto paura di affrontare il fibroma uterino a viso aperto. Anche lei si è sottoposta a un’operazione chirurgica; in particolare, la presenza del fibroma si manifestava attraverso flussi mestruali abbondanti e irregolari. Questi, come sappiamo, a volte possono essere così copiosi da determinare stati di anemia e debolezza, oltre che di disagio psicologico, impedendo a una donna di vivere una quotidianità serena.

La modella Beverly Johnson è famosa per essere stata la prima modella afro-americana a essere immortalata sulla copertina di Vogue. Beverly si sottopose all’isterectomia su indicazione del medico, perché non riusciva a sopportare oltre i dolori e la forte anemia correlata al sanguinamento abbondante. A posteriori, però, si rese conto che prima di sottoporsi a un intervento chirurgico di quella entità avrebbe preferito saperne di più, essere più informata sulla natura del suo disturbo e sulle alternative terapeutiche disponibili. Per questo motivo da anni si batte in prima linea a favore di campagne informative che possano permettere alle donne di decidere in autonomia e con consapevolezza a che tipo di trattamento sottoporsi.

Per tutte le informazioni sui fibromi uterini visita www.fibromaconnect.it

Fonte: Letteradonna.it

Send this to friend