Contraccezione: cosa si chiedono i ragazzi?

Contraccezione: cosa si chiedono i ragazzi?
30/01/2019 itismychoice

Fonte: Vanity Fair

In occasione dell’avvio della nuova stagione del docu-reality «16 Anni e Incinta Italia», MTV e AISPA lanciano il portale con informazioni su contraccezione, prevenzione e gravidanza. Ma che cosa si chiedono i ragazzi?

giovani contraccezione

L’Italia è il Paese europeo dove si diventa madri più tardi: è quasi 31 anni l’età media in cui le donne danno alla luce il primo figlio, secondo i dati Eurostat riferiti al 2015. Eppure, sempre in Italia, c’è anche un popolo di oltre 8 mila ragazzine che, tra i 14 e 17 anni, affronta la prima gravidanza. Su questo fenomeno è stato costruito un docu-reality di successo “16 anni e incinta”, in onda su MTV, che esplora il tema delicato della maternità attraverso gli occhi delle adolescenti che si trovano ad affrontare, insieme alle loro famiglie, tutti i cambiamenti, dai più piccoli ai più grandi, che questa condizione comporta.

In concomitanza con l’avvio della nuova serie, è stata attivata una pagina web con informazioni utili su contraccezione, prevenzione e gravidanza (www.mtv.it/aispa). Il sito, curato dall’AISPA (Associazione Italiana Sessuologia e Psicologia Applicata), dà a ragazze e ragazzi la possibilità di inviare domande o chiedere di approfondire, attraverso i post della redazione, alcuni specifici temi.

Secondo gli esperti dell’associazione, le domande più frequenti riguardano l’utilizzo del preservativo, l’anello vaginale e l’infezione da papilloma virus. Domande che mettono in luce la necessità dei ragazzi di informarsi sul corretto utilizzo dei metodi contraccettivi ma che chiamano in causa la sfera dei rapporti personali e l’insicurezza tipica della loro età.

Ecco le quattro domande più comuni e le risposte degli esperti:
• Se propongo al partner di usare il preservativo, penserà che non mi fidi di lui?
Se si tratta di un partner occasionale, meglio correre il rischio di offenderlo che quello di contrarre un virus. Per convincerlo, si può comunque sottolineare che il preservativo protegge entrambi: anche chi lo propone potrebbe trasmettere una malattia.

• È sufficiente indossare il preservativo solo prima dell’eiaculazione?
No: soprattutto per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, è necessario indossarlo all’inizio del rapporto. Anche solo il contatto tra le mucose potrebbe veicolare la trasmissione di batteri e virus.

• L’anello vaginale funziona in modo meccanico?
No, è un contraccettivo ormonale che, se usato correttamente, ha un’altissima efficacia, vicina al 99%. L’applicazione è semplice come quella di un assorbente interno. Comunque, la sua posizione in vagina non compromette l’efficacia.

• Ho il terrore del papilloma virus: se ce l’ho, rischio la vita?
Il papilloma è un fattore di rischio, ma non equivale ad avere un tumore. L’HPV è un virus molto comune che nell’80% dei casi non provoca alcun sintomo. Solo una piccola percentuale delle persone infettate diventa sintomatica – cioè sviluppa delle lesioni o condilomi – e di esse una frazione minimale si ammala di tumore. I controlli ciclici, come il pap test, sono molto utili. È anche disponibile un vaccino.

14/06/2018

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