Torna l’ora legale: come affrontare il cambiamento

Torna l’ora legale: come affrontare il cambiamento
25/03/2019 itismychoice

Il nostro corpo necessita di un po’ di tempo per abituarsi allo spostamento delle lancette che può causare aumento dello stress e riduzione della concentrazione

Fonte: Repubblica.it

Giornate più lunghe, luce fino a tardi, atmosfera primaverile. Come ogni anno ritorna l’ora legale e, nella notte fra il 30 e il 31 marzo, precisamente alle 2 del mattino, le lancette dovranno essere spostate avanti di un’ora. Ciò significa che improvvisamente si guadagnerà un’ora di luce, ma che si perderà un’ora di sonno. Oltre ai benefici psico-fisici della maggiore esposizione al sole potrebbe esserci qualche piccolo effetto collaterale, soprattutto per il nostro ritmo circadiano, l’orologio biologico che regola l’alternanza fra riposo e attività insieme a numerosi altri processi fisiologici.

I cambiamenti maggiori riguardano il bioritmo a causa della necessità del nostro corpo di un po’ di giorni per adattarsi al cambiamento. L’alterazione sul ritmo sonno-veglia può avere invece effetti negativi in termini di aumento dello stress e riduzione della performance cognitiva, con minore attenzione e concentrazione nei giorni seguenti all’ingresso dell’ora legale.

Tutti i consigli per affrontare al meglio il cambiamento

E’ possibile adottare alcune misure per minimizzare il malessere dovuto a questo jet lag.

Il consiglio degli esperti è di mantenere invariato l’orario in cui ci alziamo la domenica mattina (cioè sempre alle 9, se la domenica ci si alza a quest’ora, che in realtà sarebbero le 8) e di organizzare per la giornata una gita fuori porta o attività all’aria aperta che richiedano un certo dispendio energetico. In questo modo si riesce ad arrivare la sera della domenica “sufficientemente stanchi” per addormentarsi all’ora usuale e ad alzarsi il lunedì pronti per affrontare la giornata di lavoro o di scuola. La domenica sera, inoltre, è bene mantenere lo stesso orario per la cena e per le altre attività quotidiane di routine. Un suggerimento importante è quello di spegnere o non utilizzare smartphone, tablet e altri dispositivi tecnologici a partire dall’ora di cena fino al mattino seguente. Questo perché il ritmo sonno-veglia è regolato dalla luce naturale e la luce blu di questi apparecchi potrebbe rendere più difficile addormentarsi, soprattutto nel caso del passaggio all’ora legale.

0 Comments

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Send this to friend