Tutta colpa degli ormoni?

Tutta colpa degli ormoni?
05/04/2019 itismychoice

Ecco come cambia l’umore della donna a seconda delle fasi del ciclo mestruale

Fonte: Vanity Fair

Non è un segreto per nessuno che le donne siano più inclini agli sbalzi d’umore a causa dei cambiamenti ormonali durante il ciclo mestruale, associati anche a sintomi fisici piuttosto fastidiosi.

Le fasi del ciclo sono quattro: mestruazione, fase follicolare, fase ovulatoria e fase luteinica, e sono influenzate dalle variazioni dei livelli ormonali, estrogeno e progesterone in primis. Ma cosa accade, quali sono i sintomi più comuni e i rimedi per sentirsi meglio?

MESTRUAZIONE

Nella fase mestruale o di sanguinamento, che dura in genere dai 3 ai 7 giorni, un calo di estrogeni e progesterone fa collassare il rivestimento dell’utero, con conseguente rilascio dell’uovo.

I sintomi fisici durante questa fase variano da donna a donna, anche se tipicamente includono sanguinamento, crampi addominali e gonfiore. Il crampo può essere leggero o anche molto doloroso, a causa della presenza di prostaglandina, una sostanza che spinge l’utero allo spasmo. In presenza di un flusso mestruale intenso e che dura più di una settimana, gli esperti consigliano di parlarne con il proprio medico, perché potrebbe essere la spia della presenza di un fibroma uterino o di endometriosi.

Cosa fare? Concedetevi un momento di pausa per contrastare la spossatezza. Può essere utile l’utilizzo di cuscinetti riscaldanti per alleviare il dolore mestruale. Evitate la caffeina che, costringendo i vasi sanguigni, aumenta la tensione.

FASE FOLLICOLARE

La seconda fase è detta follicolare e si sovrappone leggermente alla fase mestruale: inizia il primo giorno del ciclo e termina con l’ovulazione. L’ormone follicolo-stimolante (FSH), prodotto dall’ipofisi, stimola l’ovaio a produrre un ovulo, controllandone la maturazione.

In questa fase, i livelli di estrogeni e di testosterone ricominciano a crescere. Molte donne, infatti, riferiscono di sentirsi meglio, fisicamente e mentalmente, e di percepire un aumento del desiderio sessuale.

Cosa fare? Dedicatevi alle attività creative e organizzare uscite con gli amici!

FASE OVULATORIA

È la fase in cui la donna può rimanere incinta. Durante l’ovulazione, infatti, l’ormone luteinizzante (LH) si solleva dalla ghiandola pituitaria provocando l’ovulazione da 24 a 36 ore dopo. L’ovaia rilascerà un uovo maturo che viaggerà verso l’utero alla ricerca di uno spermatozoo. L’ovulazione avviene intorno al 14° giorno. Dura circa 24 ore, al termine delle quali l’uovo, se non fecondato, muore.

In questa fase, estrogeni e testosterone raggiungono il picco, aumentando gli effetti della fase follicolare. La donna sente più energia, maggiore desiderio sessuale e spesso nota perdite di più muco cervicale. Non mancano anche alcuni aspetti negativi: la possibile comparsa di acne e brufoli, tensione mammaria, aumento di peso, mal di testa e ritenzione idrica.

Cosa fare? Questa fase può essere un periodo di “rinnovamento delle relazioni sessuali” con il partner.

FASE LUTEINICA

Inizia dopo l’ovulazione e continua fino al primo giorno del ciclo. In questa fase, gli ormoni si addensano e maturano l’utero per prepararlo alla gravidanza.

Può accadere di avere caldo o addirittura di sentirsi febbricitanti. L’innalzamento dei livelli di progesterone può agire sull’area di regolazione della temperatura nel cervello, con un leggero aumento della temperatura corporea, e provocare il rilassamento anche la muscolatura liscia dell’utero, della cistifellea, dello sfintere e dell’intestino, con conseguente sensazione di gonfiore. Se la fecondazione non si verifica, i livelli di progesterone diminuiscono. Uno squilibrio di estrogeni e progesterone può influenzare i livelli di serotonina e portare a sintomi della sindrome premestruale come ansia, depressione, irritabilità e sbalzi d’umore.

Cosa fare? Evitate cibi salati, che possono contribuire alla ritenzione idrica e al gonfiore, così come pure zuccheri e cibi lavorati. Cercate di non saltare la palestra, anche se non vi sentite al massimo: quarantacinque minuti di passeggiata, nuoto o qualsiasi esercizio fisico anche modesto o lieve, può avere un effetto positivo. Per alcune donne, però, la sindrome premestruale può portare a sbalzi d’umore estremi. In questo caso, il consiglio è di parlarne con il medico.

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